Mohammad

Dal Pireo al campo di Eleonas

La storia di un profugo afgano di 36 anni. Mohammad si è accampato al Pireo, con sua moglie incinta e suo figlio di 3 anni, per 3 settimane. Ai primi di aprile è stato trasferito al campo di Eleonas. Mohammad parla perfettamente inglese, è una persona di ampia cultura. Ha i denti bianchissimi e un sorriso smagliante che coglie l’attenzione. È lui ad avvicinarci e a raccontarci che in Afghanistan oltre ad insegnare alle scuole elementari aveva un negozio dove rivendeva macchine fotografiche Nikon

Al Pireo si è ritrovato a vivere con la sua famiglia in una tenda all’interno di un grande hangar dove per 1000 persone c’erano solo 4 bagni disponibili. Mohammad ci spiega che si stavano tutti ammalando e non riusciva a trovare un medico che li curasse, al Pireo faceva lunghe code interminabili per prendere razioni di cibo pressoché immangiabile che spesso buttavano via. Ci racconta che varie associazioni umanitarie gli avevano chiesto aiuto come traduttore, attività che ha dovuto quasi subito abbandonare per le pressioni ricevute dagli altri rifugiati che lo accusavano di aiutare una etnia piuttosto che un’altra. Gli equilibri etnici nei campi, soprattutto in quelli non organizzati, sono molto fragili, la rissa è sempre dietro l’angolo.

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Pireo, Atene. Alcuni rifugiati vivono all’interno di un magazzino nei pressi del porto © Fabio Viola


Quando lo abbiamo incontrato era confuso, spaventato e non sapeva cosa fare e a chi dare retta. Ci ha messo molto a decidere di spostarsi. Lo ha fatto nella speranza di riuscire a curare la sua famiglia e di avere indicazioni chiare su come fare a raggiungere la Germania. Così un giorno ha messo le sue poche cose in una sacca, ha preso sua moglie e suo figlio e “volontariamente” è salito sul pullman della polizia: destinazione Eleonas. Si tratta del primo centro di accoglienza temporanea aperto dalle autorità greche il 18 agosto 2015 ad Atene. Inizialmente la capacità massima era di 700 persone; oggi è stato ampliato e ne accoglie 1.600. Nel campo sono presenti soprattutto rifugiati siriani e afgani di cui il 40% minorenni.

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Pireo, Atene. Mohammed Ali, 36 anni, è scappato dall’Afghanistan con la sua famiglia ed è bloccato in Grecia da più di un mese © Cosimo Calabrese