Idomeni

Testimonianze dall'ultimo fronte dell'emergenza umanitaria

Il villaggio di Idomeni al confine tra Grecia e Macedonia ha una lunga storia di migrazioni e di fuga dei suoi abitanti più giovani. Da alcune settimane, Idomeni si trova nel cuore della rotta balcanica dei migranti che cercano di trovare un rifugio in Europa; gli abitanti descritti in questo reportage rivedono la loro storia passata nei volti e negli sguardi di chi oggi si muove per trovare un futuro migliore

Il piccolo villaggio di Idomeni si trova a poche centinaia di metri dal filo spinato che la Macedonia ha innalzato lo scorso novembre al confine con la Grecia. Da settimane il villaggio è al centro delle cronache mondiali e continua a resistere all’emergenza anche grazie alla solidarietà dei suoi abitanti, che ricordano le migrazioni che hanno colpito il loro paese nel secolo scorso, nonostante la popolazione sia passata da 150 a 10.000 unità. Le persone che vivono a Idomeni sono circa 150; quasi tutti sono anziani. “I giovani se ne sono andati tutti, già da qualche anno”, ci racconta Giorgos, che incontriamo alla taverna di Idomeni. Molti abitanti di Idomeni hanno origini macedoni, alcuni sono discendenti dei profughi dalla Tracia orientale dopo lo scambio di popolazione tra Grecia e Turchia del 1923.

© Fabio Viola

Nella piccola stazione di Idomeni,ancora operativa, iniziano ad apparire le prime tende dei rifugiati che si spingono sin qui visto il sovraffollamento del campo © Fabio Viola



© Pierfrancesco Lafratta

Idomeni, stazione dei treni. Molti spazi fino a pochi mesi fa abbandonati sono ora utilizzati dai migranti © Pierfrancesco Lafratta



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Idomeni, dintorni area rurale © Pierfrancesco Lafratta



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Idomeni, area servizio postale comunale © Pierfrancesco Lafratta



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Nel paese di Idomeni, 150 abitanti, tre mesi fa ha aperto una filiale di Western Union per le esigenze dei migranti. I cartelli sono soltanto in arabo e in inglese © Cosimo Calabrese