Libero poeta

Le parole non possono risolvere i problemi né alleviare le sofferenze fisiche ma possono certamente farci riflettere e dare sollievo almeno alle menti

La classificazione dei colori
Giallo: insisto perché tu bruci come tua madre il sole; la tua potenza nella malattia e nel limone
Azzurro: pieno è lo spazio, tutto sei tu, un poco d’acqua nella mia mano
Rosso: la tua verità è profonda, ma il tuo aspetto ti tradisce
Nero: ogni volta che immergo in te il mio pennello del kohl beduino diventi nulla ai miei occhi


Dialogo con la roccia
Ho chiesto alla roccia del mare: cosa fai lì?
Disse: fabbrico la memoria dei passanti
Dissi: e il mare?
Disse: talvolta sono il suo naso, e i suoi occhi, che vegliano sugli innamorati


Libero Poeta (alias)

Traduzione Habib Nemri e Valeria Meneghelli